Biocarburanti in aereo con la compagnia Virgin

Per la prima volta un'aereo di linea Boeing 747 ha utilizzato biocarburanti come propellente. L'esperimento è stato effettuato senza passeggeri a bordo dalla compagnia
Virgin Atlantic dall'aeroporto londinese di Heathrow ad Amsterdam. Il biocarburante, ricavato da noci di cocco e mescolato con il kerosene, ha alimentato i motori dell'aeroplano per un'ora e mezza. La compagnia aerea fondata dal miliardario britannico Richard Branson ha inaugurato con i
biocarburanti l'iniziativa un ambizioso programma di medio-lungo periodo finalizzato ad eliminare progressivamente l'uso degli idrocarburi nelle tratte aeree. Con l'occasione viene ribadito dalla stessa Virgin che le
noci di cocco utilizzate per produrre biocarburante non sono destinate al mercato alimentare, bensì a quello industriale della cosmetica e della carta. Quindi non hanno alcun impatto sul prezzo dei beni nei mercati agroalimentari. D'altro canto, i critici obiettano che la crescente redditività delle agroenergie non mancherà di modificare la il mix delle colture mondiali a favore delle biomasse, inducendo pertanto un rialzo generalizzato dei prezzi. Entrambi i punti di visti sono teoricamente validi. Alla radice di tutto resta da risolvere il problema di un petrolio in via di esaurimento che lascia in eredità forti conseguenze ambientali sul pianete. Pur non essendo l'unica soluzione, i biocarburanti possono contribuire alla differenziazione del mix energetico e all'abbattimento delle emissioni CO2. La scelta operata dalla compagnia aerea Virgin è ambiziosa e storica. Secondo le previsioni entro il 2010 il biocarburante sarà introdotto stabilmente nei voli di linea.
26 / 02 / 2008
Fonte: Ecoage